Gestione dell’Acqua a Camerino . Intervento del M5S: “Confusi e infelici? “
Netta presa di posizione da parte del Movimento 5 Stelle di Camerino sul servizio idrico gestito dalla municipalizzata ASSM e sulla potabilità- non potabilità dell'acqua che interessa alcune frazioni del territorio comunale di Camerino. Negli ultimi giorni erano stati emessi alcuni divieti, riferiti all’utilizzo dell’acqua potabile e, in seguito revocati per alcune frazioni.
“Ci troviamo ad analizzare un periodo alquanto singolare della normale amministrazione del neo gestore del servizio idrico ASSM,- si legge nel comunicato- soprattutto dal punto di vista della trasparenza dell’azione amministrativa da parte del comune di Camerino, delle misure adottate alle prime difficoltà sul campo, delle dichiarazioni rese tempestivamente (quelle, più che tempestive) da sindaco e società. Dichiarazioni spesso poco chiare, contraddittorie nella realtà, all’apparenza fuorvianti e tendenti a contendersi meriti, ove invece, sembrano persistere negligenze e responsabilità Certamente noi non siamo tecnici del settore, ma fruitori del servizio, e non possiamo non notare che regna una confusione mai vista prima”.
Chiede una maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione comunale la referente del M5S Monica Pigotti: “Non è la prima volta – spiega- che vengono emesse delle ordinanze di non potabilità dell'acqua; non è la prima volta che viene riaperto l'accesso all'acqua potabile ad alcune frazioni anche limitrofe tra loro mentre il divieto di utilizzo resta per alcune. Non è la prima volta- prosegue Monica Pigotti- che ci sono disservizi e, considerato che l’ASSM è entrata a gestire il servizio idrico di Camerino solo il primo gennaio di quest'anno, ebbene, in 7 mesi sicuramente non abbiamo ricevuto risposte alle nostre domande, nè riferite ai dati richiesti anche in passato; risposta non hanno avuto anche gli stessi consiglieri di minoranza, taluni anche tecnici, come Marco Fanelli che è tecnico dell'Arpam. Si capisce bene dunque che non sono solo voci e preoccupazioni di corridoio ma che c’è un’ effettiva preoccupazione dei cittadini, e non solo di quelli che fruiscono del servizio nelle fazioni. Il problema è sentito da tutti quei cittadini che fruiscono del servizio anche altrove, pure dove abbiamo acqua che possiamo ancora bere dal rubinetto ma che continuiamo comunque a pagare in maniera di certo non poco salata".
.
San Severino, la 6Tour acquista il seminario vescovile
6 Tour ha acquisito la proprietà dell’ex seminario San Paolo di San Severino Marche, di storica proprietà dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino.
Gli investimenti avvengono 15 anni dopo la nascita di 6 Tour. La giovane azienda camerte, capitanata da Ivano Falzetti, è specializzata nel settore turistico e fornisce servizi e prenotazioni alberghiere ad agenzie di viaggio e tour operator di tutto il mondo.
Era il 2001 quando 6 Tour inizia a lavorare con agenzie di viaggi internazionali. Continuando a crescere sia in termini di dimensioni aziendali sia in termini di clientela, oggi l’impresa conta un personale giovane con età media pari a 29 anni e consente ad 1 milione di viaggiatori di pernottare in hotel dislocati in tutto il mondo.

Da qualche anno, poi, l’impresa ha iniziato un processo di diversificazione aziendale, istituendo nuovi rami d’azienda in attività complementari: con due proprietà ricettive a Rimini e uno store di prodotti tipici italiani a Ferrara, 6 Tour ora volge l’attenzione al territorio maceratese per investire nel suo sviluppo economico, turistico e sociale. Grazie all’esperienza e alla maturità raggiunta, gli investimenti locali sono seguiti dal nuovo ramo d’azienda Clover4business, con sede a Corridonia. Diverse le idee e i progetti in fase di definizione, tutti comprensivi di una stretta collaborazione con le attività del territorio.
L’acquisto dell’ex seminario San Paolo di San Severino Marche è un’importante pietra miliare nella storia di 6 Tour, la quale tiene a ringraziare l’Arcivescovo Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, il parroco che ha gestito fino ad oggi il seminario don Cherubino Ferretti, l’Ing. Carlo Morosi e l’Amministrazione Comunale di San Severino Marche per la fiducia accordata all’azienda e alla sua visione territoriale.
La proprietà dell’ex seminario San Paolo viene affrontata con la consapevolezza di assumersi la responsabilità di un bene a cui l’intero territorio è affezionato. Un onere che è unito alla sua importanza storico-culturale. Per tali motivi, inizierà a breve una prima fase di recupero e ristrutturazione esterna dello stabile al fine di valorizzare ancora di più il bene e la sua coerenza storico-culturale con il paesaggio circostante. I progetti ricettivi che si svolgeranno al suo interno sono tuttora in fase di definizione.
Da pochi giorni si è concluso inoltre il primo intervento di pulizia del terreno in località Torre del Parco di Castelraimondo (area ex-Alfa), altro bene acquistato dall’azienda. Il progetto è in fase di definizione e ad oggi sono già stati effettuati lavori di sistemazione del suolo, volti alla costruzione di una struttura ad uso ricettivo, un centro direzionale e sezioni commerciali per la grande distribuzione.
Il 2016 di 6 Tour è un anno denso di attività: ci sono altri due gli investimenti immobiliari che l’azienda sta predisponendo sul territorio della provincia. Entrambi sono al momento in fase di trattativa, che l’azienda spera di concludere entro la fine dell’anno.
Don Cherubino Ferretti: Le ragioni di una scelta

Il seminario diocesano Vescovile di San Severino Marche è stato ceduto. Don Cherubino Ferretti, legale rappresentante, un'operazione durata alcuni anni ed ora andata a buon fine.
Nel 2012, abbiamo incaricato degli esperti per ricercare sul mercato chi fosse interessato all’acquisto della struttura.
La 6 Tour, di Ivano Falzetti ha acquistato l’intero stabile per la sua attività turistica. Abbiamo chiesto, durante il periodo della contrattazione, il cambio di destinazione nel Piano Regolatore perché diventi zona turistico - abitativa e non più di servizi sociali.
Come hanno accolto i parrocchiani questa operazione?
Il motivo di questa vendita è dovuto a una necessità pastorale particolare. La parrocchia di San Severino vescovo non ha ne chiesa ne locali. Così con questa operazione il ricavato, come era stato progettato dalla stessa comunità di San Severino, dal Consiglio Pastorale, dal Consiglio per gli affari economici, viene utilizzato per l’acquisto dei locali del don Orione. Questa struttura viene recuperata e consentirà un utilizzo pastorale migliore. Abbiamo vissuto anche un momento di opposizione, ma poi tutto si è risolto per il meglio.
Chiesanuova, il frullino gli sfugge di mano e resta ferito al torace
Incidente sul lavoro in un'abitazione a Chiesanuova di Treia dove un uomo di 63 anni, Carlo Spurio, idraulico in pensione, è rimasto ferito dal frullino che gli è sfuggito di mano mentre stava svolgendo dei lavori all'interno del garage in via Beniamino Gigli. La lama dell'attrezzo gli ha provocato un profondo taglio al torace. Soccorso dal personale del 118 l'uomo è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Fortunatamente il 63enne non è in pericolo di vita.
Ferma condanna di Unicam all'omicidio razzista di Fermo
L’Università di Camerino, a firma del Rettore Flavio Corradini, esprime sgomento e
indignazione per quanto accaduto nella città di Fermo, condannando con sdegno il brutale
omicidio di Emmanuel Chidi Namdi," morto per aver tentato di difendere la dignità della sua
compagna da un ignobile e inaccettabile insulto razzista, manifestando solidarietà, affetto e
vicinanza alla giovane donna, che con una forza esemplare, si trova ad affrontare
quest’ulteriore difficilissima prova".
"Ribadisce la necessità e l’importanza - continua il Rettore- di estirpare dalle coscienze di
ognuno il terribile germe dell’odio razziale, dell’intolleranza e dell’ignoranza, affinché si possa
ancora parlare di società libera e civile: finché ogni gesto e ogni pensiero non saranno rivolti
alla creazione di opportunità di condivisione, tolleranza e accoglienza, nessuno potrà essere
degno di chiamarsi donna o uomo.
"L’Ateneo camerte- conclude il comunicato- è fiero di vedere rappresentati, all’interno delle
proprie aule, ben 56 Paesi del mondo, con iscritti provenienti da differenti culture, etnie,
religioni e abitudini che costituiscono un indiscusso e irrinunciabile arricchimento alla
formazione culturale e umana della persona, strumento indispensabile per l’abbattimento delle
barriere dell’odio e dell’intolleranza, nella convinzione che l’integrazione tra i popoli sia l’unico
strumento possibile per costruire un futuro di pace e di sviluppo".
A.t.o. 3 Macerata, conferme per gestore unico e limiti all'aumento delle tariffe
Nella riunione di mercoledì 6 luglio, in preparazione all'assemblea di venerdì 8, il Comitato dei Sindaci dell’A.A.t.o. 3 Macerata convocato dal presidente Francesco Fiordomo ha fatto il punto sul delicato percorso intrapreso per la costituzione del gestore unico di Ambito del Servizio idrico da attuarsi a breve con l’aggregazione degli attuali soggetti operanti sul territorio. Le difficoltà maggiori risiedono nel riuscire a tutelare le diversità esistenti nel territorio provinciale e nella volontà di alcuni comuni di continuare a mantenere il controllo diretto del servizio, rischiando in tal modo di non rispettare neanche i minimi standard di sicurezza e qualità del servizio obbligatori per legge. È stata ribadita la necessità che il percorso approvato a fine 2015 dall’Assemblea dell’A.A.t.o. vada a conclusione velocemente.
Altro argomento di interesse è l’approvazione delle tariffe per gli anni 2016-2019. Dopo un lungo lavoro preparatorio, di raccolta ed elaborazione dei dati, i Sindaci hanno valutato le proposte di aumenti tariffari redatte dagli uffici e si apprestano a presentarle all’Assemblea contenendo l’aumento previsto per l’anno in corso al 3,5%. “Un aumento fisiologico - dice Fiordomo - visti gli aumenti delle materie prime e del costo del lavoro ma, soprattutto, vista la rilevante mole di investimenti che le aziende hanno fatto in passato e che iniziano oggi ad essere riflessi nella tariffa, dopo la loro entrata in funzione. Tale risultato conferma le ottime capacità di gestione e di contenimento dei costi espresse dai gestori del territorio visti anche gli aumenti tariffari che recentemente altre aree del territorio regionale hanno approvato e che si collocano fra il 7 e il 9% annui. Per l’anno in corso sono previsti circa 15 milioni di euro di investimenti in nuove infrastrutture idriche, prevalentemente dedicate al miglioramento del sistema depurativo”.
Altro argomento che verrà trattato dall’Assemblea è l’aumento a 400.000 euro del fondo per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento della bolletta idrica (cd. “bonus idrico” o “voucher idrico”) e la proroga al 20 luglio dei termini di scadenza per la presentazione delle domande.
"Borghi&Castelli Sport Fest", lo sport per valorizzare il territorio
Cinque comuni e un’Unione Montana per una due giorni dedicata allo sport e alla valorizzazione del territorio. Questa mattina, nella sala consiliare del comune di Camporotondo di Fiastrone, è stato presentato il “Borghi&Castelli Sport Fest”, iniziativa che si terrà sabato 9 e domenica 10 luglio. Si tratta di una manifestazione pensata per promuovere non solo l’attività sportiva ma anche i territori coinvolti. Oltre al comune di Camporotondo sono coinvolti anche Caldarola, Serrapetrona, Cessapalombo e Belforte del Chienti. A completare il sodalizio, l’Unione Montana dei Monti Azzurri.
“Cinque comuni uniti per lo sport e per il turismo nel territorio – ha esordito il sindaco di Camporotondo, Emanuele Fondi –. Quella che presentiamo è una manifestazione molto importante che ci piacerebbe diventasse un appuntamento annuale che gli amanti dello sport possono segnare in agenda. I nostri territori sono belli e vasti e per quest’anno non tutti i cinque comuni ospiteranno una gara. Siamo solo alla prima edizione ma per i prossimi anni l’evento crescerà sicuramente”.
Dopo il saluto del padrone di casa ha poi preso la parola il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: “Ringrazio innanzitutto chi ha avuto per primo l’intuito di creare un evento simile, cioè il sindaco di Belforte, Roberto Paoloni, e Alessandro Trucchia, referente marchigiano di Total Training, start up del settore sportivo con sede a Cesenatico. Quella che Trucchia rappresenta – ha aggiunto – è un’impresa molto qualificata e faremo in modo che possa diventare un punto di riferimento per le nostre attività di valorizzazione del territorio”.
Proprio Trucchia, referente della start-up romagnola, ha succeduto a Feliciotti: “Quello che abbiamo proposto è un progetto triennale e siamo convinti che avrà successo tra gli amanti dello sport. La manifestazione – ha sottolineato – raggruppa diverse discipline, il nuoto, la pallanuoto, il trail running, il nordic walking e il duathlon. Lo sport – ha concluso – può creare indotto e può senz’altro portare in questi splendidi borghi una clientela diversa”.

Di seguito il programma dettagliato del “Borghi&Castelli Sport Fest”
Sabato 9 luglio: dalle 17:30 alle 19, gara di nuoto di fondo (2,5 km) sul lago di Caccamo; dalle 17:30 alle 19:30, torneo di pallanuoto (sia maschile che femminile) sul lago di Caccamo; dalle 18 alle 21, gara di urban trail (15 km di corsa, 600 m di dislivello positivo) a Belforte del Chienti; dalle 18:15 alle 20, sempre a Belforte, giochi e attività sportive per i bambini e, per finire, a partire dalle 21, stessa location, il party di “Borghi&Castelli Sport Fest”.
Domenica 10 luglio: dalle 8:30 alle 10:30, nordic walking a Cessapalombo; dalle 9 alle 11:30, gara di duathlon sprint (5 km di corsa – 20 km in bici – 2,5 km di corsa) a Caldarola; dalle 10:30 alle 12:30, sul lago di Caccamo, staffetta di nuoto (5x500m); stessa location per le finali del torneo di pallanuoto maschile e femminile, che si svolgeranno sempre dalle 10:30 alle 12:30. Il momento conclusivo sarà a Caldarola a partire dalle 12:30 con le premiazioni e, a seguire, il Pasta Party.

Il ministro Boschi a Civitanova e Potenza Picena per sostenere il referendum
“Il Ministro per le riforme costituzionali, Maria Elena Boschi e il Capogruppo del PD alla Camera dei Deputati, Ettore Rosato, saranno nelle Marche il 15 ed 16 luglio per portare il loro sostegno alla campagna per il sì al referendum costituzionale di ottobre” – annuncia il segretario regionale del Partito Democratico Marche, Francesco Comi.
“Siamo orgogliosi di ospitare due tra i più autorevoli esponenti del Governo, del Parlamento e del Partito nazionale, che ancora una volta dimostrano la loro amicizia e la loro vicinanza alla nostra terra – dice Comi –. Saranno due giorni densi di impegni sul territorio regionale e l’appuntamento principale sarà l’evento politico pubblico a sostegno del sì al referendum costituzionale, che si terrà il 15 luglio, a Civitanova Marche, alle ore 21.00, a cui parteciperanno sia Boschi che Rosato, oltre a me e al Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, alla presenza dei parlamentari marchigiani, dei consiglieri regionali e dei dirigenti del PD Marche.
Il programma definitivo della visita del ministro Boschi sarà reso noto nei prossimi giorni.
Rosato, invece, sempre nel pomeriggio del 15, sarà in visita all'Autorità Portuale di Ancona per incontrare il presidente dell’ente e i lavoratori; inoltre, sarà ad inaugurare la sede di un Comitato per il Sì al Referendum ad Ancona”.
A Recanati il summit delle Città dell'olio
Recanati si prepara ad ospitare per la prima volta il summit nazionale delle Città dell’Olio che conta ad oggi oltre 340 Soci. Gli amministratori provenienti da tutta Italia sono attesi nella città marchigiana, dove si terrà la XLII Assemblea nazionale dell’Associazione che da più di 20 anni di occupa di promozione della cultura dell’olio e di salvaguardia del paesaggio olivicolo.
L’Assemblea si terrà sabato 9 luglio presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati al termine di una lunga giornata di lavori che si aprirà con un importante convegno dal titolo “Il valore dell’olio extra vergine di oliva: dal campo alla cultura” al quale parteciperanno esperti e operatori del settore olivicolo. Nell’occasione, sarà firmato il Protocollo di Intesa tra Regione Marche e Associazione nazionale Città dell’Olio e presentata in anteprima l’edizione 2016 della manifestazione di punta delle Città dell’Olio, Girolio d’Italia, che farà tappa anche nelle Marche in novembre e che partirà da Atri (Te), Abruzzo l’11 luglio con la tappa inaugurale.
San Severino, sulle "classi pollaio" deciderà il ministro
Si riaccendono le speranze dei genitori dei 110 alunni della futura 1^ Media del Comprensivo "Tacchi Venturi" di San Severino che in questi giorni avevano raccolto un migliaio di firme a sostegno della loro richiesta: attivare una quinta sezione - invece delle 4 finora assegnate - per evitare che i loro figli vengano stipati in classi-pollaio con 29 o 30 alunni ciascuna. Vedendo i numeri (aumentati dopo le preiscrizioni) e ascoltando le ragioni delle famiglie, l'Ufficio scolastico regionale, infatti, ha richiesto al Ministero dell'Istruzione la riassegnazione di ulteriore organico (cioè di un maggior numero di docenti) per far partire anche una quinta sezione. Ora, quindi, la palla passa al Miur e, se la richiesta dell'ex Provveditorato di Macerata e Ancona, dovesse essere accolta, tutti potranno tirare un bel sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi, come noto, una delegazione dei genitori aveva incontrato i vertici dell'Ufficio scolastico sia in provincia che in regione, spiegando quali fossero i fondamenti della loro protesta, a cominciare dalla presenza di 6 alunni col sostegno, di altri bambini con disturbi specifici dell’apprendimento o con bisogni educativi speciali, nonché di diversi stranieri appena giunti in Italia con chiare difficoltà di lingua e di inserimento, fino all'inadeguatezza degli spazi in termini di sicurezza. E il fatto che in Ancona le loro istanze - assieme a quelle, analoghe, avanzate da una scuola di Corridonia - siano state considerate "fondate" fa tornare un po' di ottimismo per l'esito positivo della vicenda. Ora non resta che attendere.
Polizia locale associata per Matelica, Castelraimondo e Pioraco
Approvata nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Castelraimondo la Convenzione per la Gestione associata del Servizio di Polizia Locale tra i comuni di Matelica, Castelraimondo e Pioraco e l'Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino.
“La convenzione ha durata di almeno tre anni – ha spiegato l'assessore Roberto Pupilli - e intende coordinare i servizi di Polizia Locale dei comuni aderenti per creare un modello valido per future forme associative più evolute, prevedendo infatti la possibilità di eventuale ingresso di altri enti, nell'ottica di una realizzazione dei servizi ottimale ed improntata al decentramento, nei principi di maggiore efficacia ed efficienza, di collaborazione tra enti locali, razionalizzazione dei costi e flessibilità degli operatori. Si cerca inoltre di rispondere nel breve periodo alle esigenze temporanee dei piccoli comuni, nell'ottimizzazione del servizio di polizia locale nell'ambito sovracomunale di Matelica, Castelraimondo e Pioraco, in relazione alle necessità sociali e geografiche dei territori confinanti”.
La funzione rimane in capo ai singoli comuni. È individuato il responsabile nel Comandante del Corpo di Polizia Locale del comune di Matelica, dove ha sede il sistema direzionale della gestione associata. L'intervento dell'Unione Montana ha lo scopo di stabilire un migliore coordinamento ed una promozione delle attività ed investimenti. L'Unione provvederà all'assunzione a tempo determinato degli adetti. Alla convenzione potranno aderire in futuro altri comuni appartenenti all'Unione Montana che ne manifesteranno la volontà.
